martedì 5 settembre 2017

Lo stupro di Rimini: l'integrazione di Boldrini e Bergoglio ha fallito miseramente



Nello stupro di gruppo di Rimini vediamo riprodotta plasticamente tutta la fallimentare politica dell’immigrazione portata avanti dall’Europa e, in special modo, dall’Italia.

Secondo Gentiloni e il governo italiano non ci sarebbe alcuna correlazione tra immigrazione e criminalità: già solo questa affermazione, come abbiamo visto, è stata smentita dai dati che certificano, al di là di ogni dubbio, come – almeno per quanto riguarda i reati sessuali – gli stranieri stuprino in proporzione otto volte di più rispetto agli italiani

I migranti di Rimini non fanno alcuna eccezione, come hanno potuto sperimentare sulla loro pelle le due donne violentate e il marito di una di queste, che è stato massacrato di botte.

Eppure, secondo la propaganda progressista e radical chic, questi sarebbero i nuovi migranti, quelli desiderosi di integrarsi in Italia, quelli che sono già come noi, e basterebbe solo una legge ad hoc per certificare quello che sarebbe già un dato di fatto. 

Balle. Enormi e gigantesche balle che diventano verità solo perché vengono ripetute ripetutamente e ossessivamente dai mass media conniventi e complici.

I tre stranieri arrestati sono marocchini; Butungu, considerato il capo della banda, è congolese. Provenienti da due paesi diversi ma, come hanno testimoniato le amiche ai giornalisti e agli inquirenti, uniti da ciò che l’Africa, indipendentemente dal paese di origine, porta con se: la violenza come metodo privilegiato per confrontarsi con la realtà; il machismo rozzo e brutale; il disprezzo di ogni regola e di ogni codice di comportamento etico, percepiti solo come ostacoli all’affermazione delle proprie pulsioni primarie (le donne, il sesso) e sociali (la bella vita, le belle auto, le scarpe di marca: in nome di ciò tutti e quattro sono coinvolti nella detenzione e nello spaccio di stupefacenti e nella frequentazione di compagnie poco raccomandabili). 




Tutto ciò, si badi bene, l’Occidente lo ha superato da secoli: il concetto di bene comune, l’idea di una Giustizia super partes che prescinda dal desiderio di vendetta della vittima, l’abnegazione di se in nome di un bene superiore. Di questa civiltà – pur morente, ma ancora viva e pulsante, specialmente se paragonata ad altre civiltà assai meno sviluppate – i cosiddetti “italiani di seconda generazione” non hanno assimilato nulla: l’Italia era solo una terra di conquista dove arrivare e arraffare tutto senza dare niente in cambio. 

Insomma: a dispetto delle farneticazioni di Gentiloni, di Minniti e delle Boldrini e dei Saviano, quelli che dovrebbero essere i nuovi italiani, i destinatari della legge sullo “ius soli”, hanno portato con se, senza mitigarle in alcun modo, le antiche pulsioni, le ancestrali tendenze dell’Africa, incompatibili, quando non opposte, alle nostre: non basta un pezzo di carta o le dichiarazioni di un omino con la papalina sulla testa per modificare quello che la tua famiglia, la tua civiltà, il tuo corpo, è da secoli e secoli.

Almeno con questi quattro la tanto decantata integrazione boldriniana e bergogliana non si è realizzata. Per quanti altri immigrati si deve fare questo discorso?

5 commenti:

Daniele Simonazzi ha detto...

Spero che ci siate anche voi con forza nuova ,il 28 ottobre fanno LA Marcia su Roma ,finalmente almeno si da un segnale a sti politici venduti,va a finire che torno a vedervi messi cosi mi fa sentire in colpa ,quando ero partito era tutto normale fin noioso guardate adesso ,sembra di star in un incubo,ci siete voi o forza nuova li dalle mie parti ,tenete duro sta venendo il vostro tempo

Andrea Chessa ha detto...

Non si indietreggia di un passo!

Anonimo ha detto...

Sono un camerata stanco di questo modo di governare il mio paese il nostro paese. L ITALIA è nostra degli italiani che si trovano ormai sottomessi da schiavi del potere e da omuncoli privo di valori che governano il nostro paese e che disonorano gli uomini e le donne che sono morte per la nostra libertà ma non per questa falsa libertà. La feccia radical chic comunisti con le carte di credito ed il Rolex fanno schifo col loro falso perbenismo e quando gli si dice perché non li prendi in casa tua questo "disperati" ti dicono di no.io prendo del fascista come se fosse una minaccia ed io dico loro che non è un male essere Fascista ma un vanto ed un grande orgoglio. Io dico grazie a Dio di avermi fatto fascista. Grazie a persino come te camerata Andrea permettimi di darti del tu forse persone come me non più giovanissime hanno Ancor a la speranza di poter vivere in un paese con i giusti ideali i nostri ideali. Onore a te e a chi lotta per un ITALIA migliore e giusta

Daniele Simonazzi ha detto...

Adesso siete in piena emergenza clandestini ,dovete mandare via gli invasori ,pero' dovete and are alla radice del problema di chi causa queste crisi queste immigrazioni,Soros Ebreo Goldman Sachs Ebrei JP Morgan ebrei Solomon brothers ebrei lazzar brothers ebrei lehmann brothers morgan lynce ebrei vado avanti o mi fermo piu chiaro di cosi!

Andrea Chessa ha detto...

Sei stato chiarissimo, camerata!